Accisa sui combustibili per energia elettrica


Accisa sui combustibili per energia elettrica

Fonte: Flickr

Domanda: cosa fare per adempiere agli obblighi fiscali previsti per l’accisa sui combustibili impiegati per produrre energia elettrica?

Risposta: per una panoramica sugli aspetti fiscali inerenti all’accisa sui prodotti energetici, può utilmente consultare la brochure fornita dall’Agenzia della dogane (edizione 2009 e 2010)

(L’energia elettrica, le fonti rinnovabili e l’Agenzia delle dogane – Brochure di orientamento 2009 e 2010 – Panoramica sulle opportunità e sugli adempimenti in applicazione della disciplina fiscale prevista per l’accisa sui prodotti energetici).

Nella sezione “Download” di questo blog:
Agenzia delle dogane – Brochure di orientamento 2009

Agenzia delle dogane – Brochure di orientamento 2010

(Vi troverà una panoramica completa e quindi anche su: fonti energetiche rinnovabili – l’accisa sul consumo dell’energia elettrica – i soggetti obbligati – la denuncia – la sistemazione fiscale degli impianti – la licenza – le aliquote – l’invio telematico della dichiarazione – l’E.D.I. – gli impieghi agevolati – le agevolazione sui combustibili – cogenerazione – trigenerazione – oli e grassi vegetali – biogas – biocarburanti – biodiesel – bioalcoli – E.T.B.E. – emulsioni – principali fonti normative e prassi amministrative)

Comunque, le fornisco i valori dei consumi specifici dei combustibili da esentare (validi sia per la produzione di sola energia elettrica che per la produzione combinata di energia elettrica ed energia termica):

  • Olio combustibile – 0,221 kg/kWh

  • Gasolio – 0,212 kg/kWh

  • G.P.L. – 0,197 kg/kWh

  • Metano (gas naturale) – 0,250 mc/kWh

Avrà notato che tali valori sono ancora fermi ai parametri indicati dalla Delibera n. 16/98 adottata il 11 marzo 1998 dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas

Per la corresponsione dell’accisa sul consumo dell’energia elettrica, da ricordare anche le semplificazioni sui “TOTEM” (acronimo di Total Energy Module: primo esempio di cogeneratore ideato in Italia nel 1973 dall’ing. Mario Palazzetti, presso il Centro Ricerche Fiat) aventi potenza elettrica complessiva non superiore a 100 kW, già previste dal decreto del Ministro delle finanze 23 gennaio 1982 e che prevedono la possibilità di stipulare una convenzione con l’Ufficio delle dogane territorialmente competente sul sito ove insiste l’impianto e quindi corrispondere annualmente un canone forfettariamente determinato sulla base di 273 giorni di 8 ore di funzionamento. Per tali macchine basta presentare la denuncia in duplice esemplare, di cui uno in bollo, con l’indicazione dei soli dati tecnici e dell’ubicazione. Verrà quindi contestualmente chiesto di pagare il diritto annuale di licenza fiscale oltre al canone cosiddetto di abbonamento.

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One thought on “Accisa sui combustibili per energia elettrica

  1. Buonasera, innanzitutto complimenti per il suo sito web, molto professionale e utile.
    Le chiedo: quali sono gli adempimenti per chi ha realizzato un impianto di cogenerazione ad olio vegetale, successivi alla sua entrata in funzione?
    Ovvero come si compila il registro di carico e scarico degli oli vegetali e quali altri libri/documenti debbono essere tenuti in azienda?
    Grazie mille.
    L.

    Mi piace

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