Denominazione irrilevante. Accisa carburanti


Accisa carburanti. Denominazione commerciale irrilevante

Inviato: venerdì 9 maggio 2008 9.36 : Irrilevanza della denominazione commerciale dei carburantiUn saluto a tutti, scrivo per sottoporre un quesito e conoscere se a riguardo esistono istruzioni. Per quanto riguarda il riscontro tra giacenze fisiche e contabili e il calcolo dei cali ammessi presso i distributori stradali di carburanti, prodotti come Diesel e Blu Diesel vanno considerati in maniera separata? Nel senso che si calcola il calo del Diesel e separatamente quello del Blu diesel e quindi eventuali eccedenze o deficienze? O siccome fiscalmente sono lo stesso prodotto, il calo va determinato unitariamente e quindi ne scaturisce una unica eccedenza o deficienza? Per quanto mi risulta c’è solo una risposta ad un interpello presente sul sito internet dell’agenzia delle dogane che sembrerebbe avallare la tesi della irrilevanza fiscale della denominazione commerciale (Documento in download).

Risposta: venerdì 9 maggio 2008 10.41 – Chiamalo come vuoi ma sempre gasolio carburante è. Identico livello di imposizione. Medesima disciplina fiscale. (Norme per la tenuta del registro adottate con decreto del Ministro per le finanze 13 agosto 1957 e successive modifiche apportate dal DM 1 agosto 1989: applicabili secondo il dettato dell’art.67, co. 1, D.Lgs 504/1995). Una volta (fin quando il gasolio comb. era solo colorato e non anche denaturato) io sommavo algebricamente anche gasolio autotrazione e gasolio comb con riguardo all’univoca disciplina fiscale stabilita dall’art. 50, co. 2, TUA per le deficienze di gasolio assoggettato ma non denaturato (indipendentemente se combustibile per riscaldamento o carburante) e dall’art. 47, co. 2, TUA per le eccedenze di gasolio in regime sospensivo oppure denaturato (indipendentemente se per riscaldamento o carburante).

Inviato: venerdì 9 maggio 2008 11.18 – Quindi i verbali dove nel blu diesel sanzionano la deficienza e nel diesel sanzionano l’eccedenza tu li archivi se complessivamente rientrano nella tolleranza ammessa? Stessa cosa per quelli in cui se sommati i cali ammessi (tolleranza per il diesel e per il blu diesel) non si riscontra più alcuna differenza perché la tolleranza di uno dei due riesce a coprire anche l’altro?

Risposta: venerdì 9 maggio 2008 13.00 – Più precisamente: “archivio” il p.v. degli illeciti constatati nel senso che notifico al presunto trasgressore e/o obbligato per l’eventuale imposta un atto di determinazione motivato in ordine ad ogni fatto ritenuto dai verbalizzanti come costituente illecito; anche nel caso in cui riteniamo che nessuno di tali fatti costituisca illecito. Il trasgressore e/o obbligato potranno così avere contezza dell’epilogo dato alla verifica sopralluogo e, nello specifico, poter provare all’Ufficio delle entrate che non vi può essere alcuna presunzione di acquisto o cessione senza fattura. Sempre nello specifico caso, la nostra determinazione dovrebbe essere trasmessa anche all’organo di vigilanza che ha verbalizzato la constatazione.

Ti potrebbero interessare anche:

Share

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...