Alla vostra cortese attenzione
Il ricorso al giudice tributario era pregiudizialmente inammissibile perché proposto dal medesimo ricorrente che aveva già posto identica e ancora pendente domanda al giudice ordinario.
A salvaguardia del principio della perpetuatio iurisdictionis codificato all’art. 5 c.p.c. (cfr. prima contro-deduzione della comparsa di costituzione e risposta dell’ufficio), il ricorso che ha dato origine a questo processo innanzi al giudice tributario era pregiudizialmente inammissibile per il difetto di giurisdizione delle Commissioni Tributarie e l’impugnazione dell’avviso del 2004 andava quindi negata ché veniva proposta dal medesimo ricorrente che aveva già posto identica e ancora pendente domanda al giudice ordinario.
La sentenza, in parte qua, deve pertanto essere riformata perché il ricorso al primo giudice tributario era inammissibile.
Domanda: si chiede l’annullamento di due atti di contestazione osservando che occorre ritenere non applicabili le sanzioni previste dall’art. 303 TULD, per le differenze tra la dichiarazione e l’accertamento che non comportino liquidazione di maggiori diritti di confine, oppure riconoscerle quali violazioni meramente formali e dunque non punibili ai sensi dell’art. 6 comma 5-bis del D.lgs 472/1997
Ho pensato che potesse tornare utile un mio vecchio modulo (di almeno dieci anni ma gli ho cancellato le colonne della super e del miscelatore) per la chiusura dei registri UTF dei distributori di carburanti.
Si, lo so che le attribuzioni degli uffici tecnici di finanza sono confluite negli uffici delle dogane ma non avevo neppure vent’anni quando sono stato assunto come procuratore I.F. degli uffici tecnici delle imposte di fabbricazione e … mi sembra solo ieri.
Manifestazione cittadina contro la crisi, indetta per sabato 23 gennaio 2010, a Bologna, P.zza Dell’Unità, alle ore 15 la piazza tematica e alle ore 17 il corteo.
La manifestazione è stata promossa insieme a diverse associazioni sociali e politiche e contiene una forte critica al governo nazionale ma anche a quelli locali a partire dalla Regione, su come stanno affrontando la crisi economica.
E’ importantissima la partecipazione di chiunque ritenga che anche il piccolo gesto di partecipare ad un civile corteo cittadino possa servire a smuovere quell’apatia collettiva alla quale oramai sembriamo tutti rassegnati.
Ho ritenuto di scrivere questo breve post per rispondere alla richiesta inviatami privatamente (tramite il modulo presente nella pagina “contact”) dalla sig.ra Chiara, il 5 gennaio 2010:













